La prigione planetaria

Il globo terrestre è allo stesso tempo un pianeta-scuola e una trappola per le anime. È un pianeta-scuola in quanto tutte le anime non sono altro che frammenti di Dio che si incarnano qui per sperimentare l’autocoscienza – la sensazione di esserci – e sviluppare qualità sempre nuove. Detto in altre parole, l’anima usa il corpo materiale – una macchina biologica – per attirare intorno a sé persone e circostanze che le permettono di sviluppare sempre più amore, fino a quando un giorno non si sentirà “Uno con tutte le cose”. Ma questo pianeta è anche una trappola, in quanto ognuno di noi, una volta incarnato sul piano materiale, smette di essere l’Uno onnicomprensivo e si identifica totalmente con una particolare macchina biologica, dimentica il suo scopo evolutivo e, soprattutto, comincia a credere che esista un mondo “là fuori” sul quale non ha alcun controllo e del quale è succube. Credere che il mondo sia qualcosa di separato da noi e non esclusivamente una nostra proiezione, è la causa prima di tutte le paure che ci affliggono. Le nostre paure originano infatti dalla superstiziosa credenza che possa esistere un mondo esterno a noi, separato da noi, il quale può agire su di noi indipendentemente dal nostro volere. Questo criterio totalmente fasullo di rapportarsi alla realtà è stato inventato, divulgato e viene tutt’ora alimentato da una élite di uomini che governa il mondo nell’ombra. Ognuno di noi crea, spesso inconsciamente, le situazioni e le persone che gli sono più utili per compiere il […]

L’Età

Come è sciocco l’essere umano che dà importanza all’anzianità anagrafica, ai titoli di studio, al numero dei libri della propria biblioteca e non capisce che un corpo giovane, come quella di suo figlio, può ospitare un’anima molto vecchia e preparata. La sua anima è più vecchia, più carica di esperienza e di conoscenza della tua. E da dove viene questa sua anzianità se non dall’aver avuto più incarnazioni di te o almeno delle incarnazioni più proficue delle tue? L’evoluzione di un’anima non ha niente a che fare con l’età di una particolare vita in un determinato momento dell’esistenza. Conte di Saint Germain