La Dea

In Accademia disegnavo donne nude. Ho passato ore e ore, giornate, ad osservarle e a dipingerle, cercando di essere fedele a ciò che vedevo. Il mio sguardo era attento ad ogni particolare e la mia mano era ferma. Provavo sulla pelle ogni linea… senza giudizio. Ero al cospetto, ogni volta, di un’opera d’arte. Ogni donna era bella a modo suo. Così ho scoperto che la Bellezza non è oggettiva per chi sa guardare attentamente oltre l’apparenza, a cuore aperto, pur seguendo ogni linea come se fosse la più importante. Scendendo nella pelle, nella carne.nelle ossa. imprimendola nella memoria. Ho amato ogni donna. Sono entrato in lei con la semplice osservazione… senza toccarla. L’innocenza e la grazia di quei momenti non si possono descrivere veramente eppure sono indimenticabili, vissuti intensamente. Non c’era desiderio di averle, la tavola era apparecchiata. Godevo di loro sottilmente e allo stesso tempo imparavo ad amarle meglio e di più. Non sono mai stato un uomo che si accontenta. Con qualcuna ho avuto anche il piacere di prendere un caffè. Assaporare l’umanità di quegli occhi che ho immortalato. Ho potuto sentire il profumo che emanava molto personale, intimo, che non aveva nulla a che vedere con le fragranze artificiose. Cercavo sempre sensualità. Chiedevo sempre di più a me stesso di ciò che un uomo potesse mai desiderare. Dovevo Essere di più. Se ora ho trovato la mia Pace, pur essendo solo, lo devo alle donne che ho incontrato nella mia vita e a me stesso. Ho voluto […]

I Potenziali

Ognuno di noi contiene tutti i potenziali della creazione. Ricordate che il vostro dito è anche cellule… atomi… onde particella di energia in movimento… e così è l’aria intorno al vostro dito e a tutti gli oggetti nel mondo. Se avete spostato la vostra focalizzazione al livello quantico, ogni cosa si dissolverebbe in schemi di luce dentro l’oscurità, e per un momento potreste trovar difficile vedere dove finisce il vostro dito e dove comincia l’aria. Il fatto che avete selezionato (e continuate a selezionare) la vostra gamma di focalizzazione significa che avete una scelta. Nulla esisterebbe nella forma sperimentata se non ci fosse nessuno che sceglie fra gli infiniti potenziali della creazione. Perché? Forse perché l’infinito è tutto uguale. Finisce sempre per essere tutto nello stesso tempo. Ad esempio: probabilmente pensate di voi stessi come di una cosa (un essere umano) in un mondo di molte cose. Questo non è sbagliato, ma è solo un’interpretazione della realtà. Nella Prima Parte, vi abbiamo dimostrato come potete adottare un altro punto di vista e vedere voi stessi come un gruppo di collettivi – un collettivo fisico di cellule, organi e sistemi, compenetrati da un collettivo psicologico di sub-personalità con tendenze, attitudini, sensazioni… che partecipano in una mente collettiva che sembra stia costantemente generando e scambiando pensieri. Questo voi multi-collettivo è intensamente focalizzato sull’agire come (o far finta di essere?) un essere umano individuale, che vive fra e dentro tutti gli altri collettivi-individuali che insieme costituiscono questa terra. Immaginate come ci si potrebbe […]

Il Setaccio

Non esiste nessuno, all’esterno, che possa piegare la tua Volontà, obbligarti a fare una cosa che non Vuoi fare. Tutte le questioni spinose che emergono sempre di più all’esterno, create per controllare l’animo umano, sono legittime. Perfette. Compresa la questione dei vaccini. In questo momento caotico tutto verte a fare una selezione spietata. Il setaccio si fa sempre più fine e sottile. Lo ripeto: nessuno può obbligarti a fare qualcosa che non Vuoi fare. Certo, una scelta radicale comporta SEMPRE un cambiamento della realtà. Hai paura di essere discriminato. Hai paura di uscire dal branco? Hai una reputazione da difendere. Hai un’immagine da tenere in piedi? Chi sei? Amore o paura? Per Amore non mi riferisco a quella cosa melensa e invertebrata molto in voga in questo periodo storico sotto il nome di spiritualità o sentimentalismo, o romanticismo. Qui non si tratta di scrivere poesie, si tratta di essere svegli o no. Di scegliere profondamente. La paura, invece, la conoscete bene. Chi sta al governo sa perfettamente di fare sempre scelte che riguardano la paura. Hanno paura anche loro. Sanno che per esistere e avere il potere su un altro, su un popolo, devono necessariamente frammentare, dividere, mettere sempre a repentaglio l’identità individuale e collettiva. La questione vaccini ne è l’esempio. E’ una questione molto profonda che non lascia spazio alle stronzate, alle perdite di tempo, ai codardi. Se un individuo incominciasse a cooperare e avere le idee chiare per il massimo bene di tutti e non solo per difendere […]

La Donna mi ha lasciato

GUIDA PER MASCHI ABBANDONATI SULL’AUTOSTRADA NEI MESI ESTIVI Prima o poi capita a tutti. A me l’ultima volta è successo qualche mese fa. Se non vi è successo… succederà. Se vi è già successo… è probabile che succeda ancora. Più sono sveglie più sono spietate. Quando sentono che l’amore è finito, o si è addormentato, o forse non c’è mai stato… non c’è più nulla che possiate fare per farle tornare indietro. Da quel momento è finita, anche se a voi non è stato notificato nulla verbalmente e anche se il rapporto o la convivenza possono durare ancora per un certo periodo. Di norma, se siete fortunati, lei vi concede un periodo di ‘adattamento’, ma lo fa solo per pietà nei vostri confronti, non perché non si sia accorta che è irrevocabilmente giunta l’ora di andare via. Pretendono AMORE… nulla di meno… e fanno bene, per quanto a noi possa fare davvero male. Noi uomini per quanto concerne l’apertura alle emozioni siamo in media di qualche millennio indietro rispetto a loro. Non sono appagate dall’amore mentale, dall’affetto, dalla convivenza “perché in fondo si sta bene insieme”. Se non è amore, allora non è niente. Nel 99 per cento dei casi lei si è già innamorata di un altro. L’altro in realtà è sempre l’effetto, non la causa della crisi del rapporto, ma noi, inevitabilmente, affibbieremo a lui una grossa parte della colpa: “Se non ci fosse stato quello stronzo…”. Invece no, se noi avessimo veramente amato… lo stronzo di turno […]

Il Bersaglio

Per fare centro nel bersaglio, sei obbligato a fare prima centro in te stesso. Non una foglia che voli. Nessuna aspettativa, nessuna trepidazione, desiderio assente, nessuna emozione, la mente limpida e vasta, il respiro calmo. La freccia è solo una tua estensione. Quando non desideri niente non sei scisso tra soggetto e oggetto. Il Punto è già tuo. Fluisci   (Daniele Lorefice)