L’unità

Dovrebbe essere ovvio, ma non lo è. Metti sempre te stessa al primo posto, tu sei la persona più importante della tua vita. Da te non puoi mai scappare. Tu rimani sempre, nonostante tutto e tutti. Nonostante i pensieri che circolano nella tua mente – che non sono tuoi -.Quello che fanno gli altri non ti deve interessare, agisci come se fossi l’unica su questo pianeta e il tuo cuore fosse l’ultimo rimasto. Fuori non c’è nessuno… perciò sei Nulla e Tutto contemporaneamente. Un fiore non ha opinione di sè e non si paragona a un altro fiore. Tuttavia nasce e cresce e muore nella sua perfezione. Nella sua unicità. Non gli manca l’energia per la sua esistenza. Una cellula non si preoccupa di cosa fa un ‘altra cellula. Un organo non si occupa della funzione di un altro organo. Ognuno ha le sue competenze. E’ basilare. E’ elementare. TU SEI LA PRIMA E L’ULTIMA. E nel mezzo ci sei sempre tu. Sei all’interno di un contesto che opera per unità. Non per metà. Una pennellata sul quadro è già un’opera d’arte fatta e finita, un’espressione particolare, la padronanza di un gesto diversa da tutte le altre. Il quadro è solo una visione più ampia dello stesso pittore. Ma per una formica che esplora, la pennellata è già il mondo intero.  Daniele Lorefice

La centrifuga

Quando non si è responsabili e quindi padroni del proprio corpo e della propria vita, quando non si è responsabili della ”’propria” psicologia e delle ”proprie” emozioni, che solo in seguito vi accorgerete che sono artificiali, si dipende emotivamente dagli altri, creando appunto una tossicodipendenza. Si arriva persino a credere che l’amore, quello che si sente nel cuore, sia dovuto a qualche fattore esterno, gli altri appunto. Credi che l’amore sia un oggetto che possa essere ottenuto dall’esterno, posseduto, ottenibile per merito pagando per la dose giornaliera esibendoti in un siparietto vomitevole solo per attirare l’ attenzione, per avere approvazione, conferme, colmare il vuoto, l’isolamento. Si crede illusoriamente che la propria serenità, la dose di felicità o di infelicità sia determinata da qualcun altro o qualcosa – come può essere un obiettivo – sia di fisico o di non fisico, un dio immaginario ”umanizzato” , giudice, come viene continuamente propinato dalle religioni. Quando non ti prendi la responsabilità di te stesso, in realtà non stai vivendo, sei completamente assente, usi il pilota automatico, l’inconscio, e con la non-scelta scegli di essere sopraffatto continuamente da uno spacciatore senza pietà, il mondo. Il Sogno della Società. Tu non hai sogni, sei solamente pensato e tutto ciò che pensi è previsto, è all’ interno del Sogno del pianeta, è voluto dal sistema. Quindi la prima tossicodipendenza non è dal ”partner”quello è solo un dettaglio, la tossicodipendenza è il sistema instillato dentro di te, che ti spinge ad agire per omologazione come un tossico, uno […]

L’amore non esiste

Una donna delusa e addolorata per la fine di una relazione decise di non credere più nell’amore, si convinse che l’amore non esiste. Passò molto tempo da sola e si appropriò del suo spazio e della sua serenità. Visse un lungo periodo con il cuore ”spento”, quasi da non sentirlo battere. Aveva cancellato dalla sua mente la parola amore, parola che addomesticava le persone e le rendeva mielose e noiose persino impalpabili, in preda all’illusione. Le sue relazioni erano senza speranza, non era in cerca di nulla e aveva trovato tutte le risposte in una… l’amore non esiste. Si prendeva cura di se stessa, ma non credeva più alle avances degli uomini che volevano qualcosa da lei ed esibivano il siparietto prevedibilissimo acquisito dall’addomesticamento. I suoi occhi vedevano finzione e la sua pelle rifiutava ciò che vedeva. Non provava più niente per il sesso opposto. Erano uomini piccoli che volevano a tutti costi approvazione ed essere qualcuno. Per lei erano il nulla. Un giorno conobbe un ragazzo invisibile, non dava segni di prostrazione e di ostentazione e non cercava di corteggiarla. Anche lui non credeva nell’amore. Anche per lui l’amore non esisteva. Questo accese in lei un interesse, seppure continuasse a non volere nulla da lui. Decise di frequentarlo nel momento libero e lui era contento di poterla ritrovare, con calma, senza la frenesia degli impegni. Passarono molto tempo insieme e diventarono amici. Non parlavano mai dell’amore e nemmeno commettevano l’errore di nominarlo parlando di ciò che vedevano intorno. L’ […]

Fidati di Te

Se guardandoti intorno, ti accorgi che le persone sono pensate e che ogni loro movimento non è naturale ma preconfezionato, stabilito a priori, controllato fino al minimo dettaglio, non avere paura… non sei sola. Non lo sei. Stai vedendo lo scempio. La gabbia dorata. Il circo, lo zoo. I tuoi occhi si stanno aprendo perchè il tuo cuore si sta risvegliando e la prima cosa che vedi sono i fili invisibili, senti la puzza, avverti la presenza del Grande Illusionista… l’ipnosi generale. Non sentirti sbagliata perchè non riesci ad adattarti, non sei pazza. FIDATI DI TE. E’ proprio perchè stai facendo qualcosa di giusto, vedi correttamente, sei sana, che ti senti fuori luogo. La terra è un grande ospedale psichiatrico dove la maggior parte dei suoi abitanti, quasi tutta la popolazione, ha le piaghe sulla pelle. E’ ferita profondamente…piena di veleno mentale ed emotivo. Quella che è spacciata per normalità,solo perchè ampiamente accettata, è pura follia e la gente crede di essere libera. Sto parlando proprio a te che leggi. Ti chiederai per quale motivo ti sei incarnata in queste condizioni. Sono qui per ricordarti che è il posto perfetto in cui potevi incarnarti. Ti conosco. Tu sei una guerriera indomita e la tua sola presenza, senza che tu faccia niente, è un balsamo, la medicina per questo pianeta cosi bisognoso. Guarisci. Tracci una nuova strada. Crei un varco tra la selva a colpi di machete, sciabolate di luce. Cosi come sei fatta. Lo so che talvolta cerchi conferme nelle persone, […]

La compassione

Compassione è riconoscere – comprendere – e accettare che gli altri abbiano i loro problemi, che sguazzino nel loro brodo senza alcun giudizio, essendo essi creatori della loro vita, inconsciamente o consapevolmente, cosi com’è in quel dato momento, Quando si ha compassione per qualcuno, si vede in lui o lei l’ Essere, e non una persona, che sta sperimentando il dolore al fine evolutivo, pertanto l’aiuto deve essere ben ponderato. Molti vorrebbero imitare Gesù – senza avere il suo grado evolutivo – oltraggiando il Libero Arbitrio. Il dolore è la via stretta che porta a una maggiore saggezza e apertura, essendo il baratro sempre coincidente con un altezza. Altezza dell’ Essere. Quasi sempre le persone prendono tutto personalmente e confondono la compassione con un buonismo spicciolo, inutile, che non porta a nulla e, anzi, spesso peggiora la situazione sia di chi è nel dolore sia di chi si erge come paladino della giustizia e dell’amore. Un azione ha valore soltanto quando sei cosciente che non servirà a nessuno, nemmeno a te stesso, perchè non c’è nessuno da salvare. Quando vuoi ”aiutare il prossimo” senza risolvere prima i tuoi problemi, stai semplicemente cercando di salvare la tua immagine.   Daniele Lorefice

Il trono

Questa mattina non avevo voglia di alzarmi, non c’era nessuno motivo per farlo come da molto tempo a questa parte, ma il mio corpo chiedeva il contatto con la terra dopo essere stato lungamente sospeso. Io non mi alzo mai per un motivo, per uno scopo, per un obiettivo, mi alzo per il piacere dell’esperienza umana, di avere un corpo e godermelo. Tutto quello che mi è rimasto è la Vita, ma in mattine come questa, manca anche la volontà di vivere, come un morto che respira ed è costretto a respirare. Tutte le mie sensazioni sono abitate da una profonda pace interiore, da una mente chiara e vasta, dal cielo azzurro permanente. Mi sono alzato e ho praticato il solito rituale… mi sono preparato un caffè nella penombra e poi me lo sono gustato seduto in salotto nel silenzio mattutino.   Il mio cane, la fedeltà, è venuto a chiedermi di uscire fuori in giardino con gli occhietti da cerbiatto e con la solita dolce insistenza e difficilmente gli dico di no visto che mi basta aprirgli la porta,ma con la scusa sono uscito anch’io. Ho preso la sedia in vimini e mi sono seduto al sole, con l’aria frizzante del primo mattino, pulita e fresca, rigenerante. Mi guardavo intorno seduto sul trono e contemplavo la perfezione tutta intorno a me. Un momento splendido. Ho ringraziato di essere vivo, ho ringraziato di cuore che tutto fosse stato creato, che io stesso potessi fare esperienza della creazione, un piccolo infinitesimale […]

Marina

Non è vero che è più facile lasciare che essere lasciati, quando si ha amato profondamente. Ci vuole coraggio a guardala negli occhi e parlarle con il cuore gonfio per ”lasciarla andare” . Quando la lasciai lo feci per il bene di entrambi, avendo capito che la nostra storia non avrebbe avuto futuro. Le parlavo e cercavo di essere fermo e allo stesso tempo morbido, ma le parole uscivano a stento. Sapevo che un altro ragazzo la stava aspettando, senza che lei sapesse ancora chi fosse e lui si accorgesse, ma il mio intuito già allora era piuttosto affinato. Il mio corpo era teso perchè sapevo di stare prendendo una decisione difficile che avrebbe inesorabilmente cambiato le sorti del mio mondo e del mio essere. La nostra storia era durata cinque anni, la storia più lunga che ho vissuto e in quel momento tutto sarebbe crollato… in me e in Lei. Le mie ultime parole furono. ” sono certo che un altro ragazzo ti sta aspettando, un ragazzo con cui starai meglio che con me” Sapevo di chi parlavo, aveva un nome e ora è suo marito. Me ne andai…presi la macchina e tornai a casa tra le lacrime liberatorie miste a tristezza, ma avevo eseguito il mio compito con onore. Un film deve essere bello e curato nei minimi dettagli dall’inizio alla fine. E questo finale è stato meraviglioso, la scelta giusta al di là delle parti. Quando lasci andare una persona, Guardati negli occhi.   Daniele Lorefice

L’umiltà

” Chiesi a Dio di essere forte per eseguire progetti grandiosi ed egli mi rese debole per conservarmi nell’umiltà. Domandai a Dio che mi desse la salute per realizzare grandi imprese ed egli mi ha dato il dolore per apprezzarla meglio. Gli domandai la ricchezza per possedere tutto e mi ha lasciato povero per non essere egoista. Gli domandai il potere perché gli uomini avessero bisogno di me ed egli mi ha dato l’umiliazione perché io avessi bisogno di loro. Domandai a Dio tutto per godere la vita e mi ha lasciato solo la vita perché io potessi essere contento di tutto. Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo, ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno e quasi contro la mia volontà. Le preghiere che non feci furono esaudite.” Sulla falsa idea di umiltà L’umiltà non consiste nello stimare di meno se stessi. Questa è un’interpretazione volgare e banale dell’umiltà. Non è infatti umile chi si disistima e si sottovaluta, ma al contrario, può esprimere umiltà unicamente chi possiede una grande stima delle sue reali capacità. Solo se sei serenamente conscio della tua Forza… ti puoi permettere di essere umile. Se sei un maestro di arti marziali che si è sempre rivelato invincibile, allora puoi esprimere al massimo grado l’umiltà. Una persona ti colpisce e tu, se vuoi, puoi permetterti di non reagire. Non ti interessa. Non devi dimostrare nulla a te stesso. Non devi dimostrare nulla nemmeno agli altri, perché oramai la Forza è […]

La culla

Non mi arrendo mai anche quando mi arrendo. Non cedo nemmeno un millimetro del mio potere non puoi sottrarre nulla da me e ne aggiungere e finchè sono in questa forma malleabile d’argilla crederete di sopraffarmi con le vostre urla vuote e silenziose ostenterete ciò che non avete, ciò che non siete. Sono così. Indistruttibile, Incrollabile. Inseparabile. Il mio corpo anela alla Sostanza… e LEI è il mio primo pensiero e l’ultimo. Il Suo Ventre è la mia Culla. Vado e torno, ma rimango sempre… Conosco soltanto Io la Chiave di Casa.   Daniele Lorefice

Sii fedele all’amore

Sii fedele all’amore, e non preoccuparti dei partner. Se uno o molti partner, non è lì la questione. La questione è se sei fedele all’amore. Se vivi con un uomo o con una donna e non la ami, vivi nel peccato. Se sei sposato con qualcuno e non lo ami, ma continui a vivere con lui, a far l’amore con lui, commetti un peccato contro l’amore… e l’amore è divino. Decidi di tradire l’amore a favore del comfort, delle convenienze sociali, delle formalità. È sbagliato, tanto quanto lo stuprare una donna che non ami. Lo stupro di una donna è un CRIMINE – perché non ami quella donna, né lei ama te. Ma lo stesso accade se vivi con una donna e non la ami. Anche in quel caso si tratta di stupro, socialmente accettato, naturalmente, ma sempre stupro è – e vai contro il dio dell’amore. In Oriente dunque, le persone hanno deciso di vivere con un unico partner per tutta la vita; non c’è nulla di sbagliato. Se rimani fedele all’amore, stare con una sola persona è una cosa bellissima, perché l’intimità cresce. Ma ci sono novantanove probabilità su cento che non ci sia amore, e ci si limiti a vivere insieme. Vivendo insieme si forma un certo tipo di relazione che è semplicemente di vita condivisa, non d’amore. Non scambiarla per amore. Se però è possibile, se ami una persona e vivi per tutta la vita con lui o con lei, si creerà una grande intimità e […]