Il Collegamento

AVETE TROVATO IL COLLEGAMENTO CON LA FONTE SE: – avete smesso di aver paura di restare soli; – potete non fare nulla tutto il giorno e lo considerate un gioco; – inizia a piacervi il luogo e il tempo dove vi trovate, anche se il vostro ego non ne è contento; – nessuno vi convincerà a fare ciò che non volete fare; – non vi fa paura non avere soldi, amici, amanti e futuro; – avete smesso di temere di perdere soldi, amici, amanti e passato; – di tanto in tanto notate che respirate, che respirate in profondità; – il corpo vi chiede qualcosa e voi glielo date subito; – gli eventi vi accadono senza che li abbiate programmati. – non avete paura di morire quindi non vi interessa salvare il mondo,il pianeta e le persone. – avete smesso di lottare dentro e fuori e vi siete arresi. L’inconsapevolezza, l’incoscienza, è il contrario di quanto descritto. Cosi sapete stanare i messaggi egoici delle persone… a partire da Greta Thunberg. Messaggio decorato solo per chi dorme.

Il controllo sociale

Noam Chomsky, professore emerito al Massachusetts Institute of Technology, ha elaborato una lista delle 10 regole del controllo sociale, ovvero, strategie utilizzate per la manipolazione del pubblico attraverso i mass media. – 1) La strategia della distrazione. L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione, che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico da problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazione di continue distrazioni e informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico di interessarsi alle conoscenze essenziali nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. Mantenere l’attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali imprigionata da temi senza vera importanza. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare di ritorno alla fattoria come gli altri animali. – 2) Creare problemi e poi offrire le soluzioni. Questo metodo è anche chiamato: Problema > Reazione > Soluzione. Si crea un problema, una situazione prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi una violenza urbana, organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia che richieda le leggi di sicurezza e le politiche a discapito della libertà. – 3) La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile basta applicarla gradualmente, al contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che […]