Il corpo è il tempo

Il corpo è il Tempo. E tu lo muovi. Muovi il tempo.

Quando ti fai una doccia, stai lavando la macchina all’autolavaggio. La macchina del tempo. E tu sei dentro seduto con le mani sul volante, ma anche fuori con il getto d’acqua.

Quando sei identificato con il corpo, cioè con il tempo, la tua macchina, è la macchina a comandare. Usi il pilota automatico. Sei intrappolato in un orologio, e nonostante tu veda il corpo invecchiare, nulla cambia nella tua vita. Il tempo non cambia niente. E’ solo un meccanismo percettivo, un marcatore percettivo illusorio. Come ho detto altre volte, quando alzi un braccio stai muovendo il tempo. Una quantità spropositata di fotogrammi statici scorrono sulla Luce del Proiettore, cioè Tu, L’Io Sono, Il Sè, e ti danno l’impressione del movimento dal basso verso l’alto. Tu sei immobile e i fotogrammi del tuo film scorrono.

Solo quando c’è il Sè Presente e Cosciente all’interno della macchina del tempo,siamo realmente Padroni del tempo e della Vita. Quando stiamo dormendo, invece siamo intrappolati nelle reazioni meccaniche del corpo, degli ingranaggi dell’orologio e non siamo diversi da un criceto che corre dentro una ruota senza muovere mai realmente un passo.

Il corpo è il tempo. E il tempo non si perdona. Perdoneresti mai la tua macchina? Che tu abbia una cinquecento o una ferrari è sempre una macchina. Deve fare il suo lavoro secondo le sue possibilità che tu hai comprato temporaneamente secondo le tue esigenze. La macchina del tempo è perfetta cosi come si presenta. Sei tu che la scegli per il suo servizio specifico, secondo quello che ti sei prefissato di fare.

Non c’è niente da perdonare quindi. Molto semplice. Tu non potrai mai perdonarti… è un gioco stupido è illusorio. Il perdono è da egoisti. E la predisposizione a ergersi al di sopra degli altri. Puoi forse perdonare un corpo per le sue reazioni meccaniche? Quando vuoi perdonare qualcuno o quando qualcuno chiede il perdono in realtà sono due orologi che si parlano, due macchine del tempo che si parlano e l’una crede di controllare l’altra e in realtà non si comunicano niente. Non trovano alcun punto di incontro.
Due orologi, due corpi, eseguono solo il lavoro. La mente è un biocomputer, non ha alcuna imprevedibilità.

Per trovare il ”perdono”ci si deve dis-identificare dalla macchina del tempo e dal tempo mentale. Dare energia al conducente al volante, piuttosto che essere vittima dei meccanismi.dell’orologio. Dare energia all”Io Sono, il Vero Sè, all’ Attenzione, la Luce del proiettore, che sta alle spalle della mente,Il Testimone privo di giudizio che osserva distaccato ,guida, e che dimora nell’ Eterno Presente.
Se dai energia all’Io Sono, ti accorgerai che non c’è proprio nessuno da perdonare e che proprio non gliene frega niente di tutta questa faccenda ridicola.

Non si tratta di cancellare il dolore, ma di essere Presenti nel dolore. Allora il dolore diventa l’increspatura dell’oceano. La superficie.

 

Daniele Lorefice

Il corpo è il tempoultima modifica: 2019-04-15T08:09:45+02:00da victoria_ignis
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