Non lamentarti

Non lamentarti MAI, nè di te stessa nè dell’altro, nè della società, nè del sistema o degli alieni o di dio. Ogni tuo sforzo deve essere diretto verso un nuovo paradigma. Sei SOLO ED ESCLUSIVAMENTE TU ha creare la tua vita, il mondo, la società e la tua vita. Concentrati su di te. Ogni volta che senti l’energia della lamenlela che chiede di essere vomitata fuori, tieni la bocca cucita. E’ uno sforzo immane che genera magia. Se fai l’esercizio per una settimana, sette giorni su sette, ogni momento che si presenta, vedrai come cambierà la tua percezione. La tua visione. Divieni maggiormente cosciente. Ma devi prima di tutto ammettere che sei immersa nella psicologia dello schiavo che è in te ed è ovunque. Devi ricordarti però. Devi ascoltare il tuo corpo. Devi metterti al primo posto. Sei un magnete. Devi tenere bene a mente queste parole. Tu attrai tutto ciò che è presente nella tua vita. Il partner, i figli, il lavoro, il denaro ogni cosa. Solo Tu. Se cambi la tua vibrazione cambia anche la percezione delle cose, aumenta il libero arbitrio a tua disposizione e puoi incominciare realmente a scegliere. Da pedina nella scacchiera divieni giocatrice. Diventi una maga. Sia chiaro. Tu attrai ogni cosa, sia inconsapevolmente che consapevolmente, ogni esperienza che fai. Tutto. Tutto dipende da Te. Quando ti affidi all’altro, come un cane abbandonato, perdi il tuo potere reale…la tua sovranità. Anche quando speri perdi potere e sovranità poichè ti affidi all’astrazione a qualcosa di […]

L’introspettivo

Lo ribadisco in altre parole. Se sei capace a stare da solo, a bastarti, definisci il tuo spazio. Crei un’ individualità. Solo chi fa un lavoro onesto di introspezione è in grado di vedere l’altro, perchè riconosce di avere un cuore intero che non si mischia in un amalgama indifferenziata senza coscienza, riconosce che chiudendo gli occhi è sempre solo e non c’è niente e nessun altro all’infuori di Lui. Pertanto, quando incontra altri occhi, riconosce la solitudine dell’altro, la sua vera natura, la sua Essenza priva di strati. La sua nudità. Spesso chi è introspettivo viene giudicato asociale, fin troppo chiuso nel suo mondo e poco utile alla società. L’introspezione e la conoscenza di sè stessi viene vista dalla società come un fatto dispregiativo,mentre è l’unica strada che porta all’ Amore alla Gioia Permanente e alla Realizzazione.Un umano introspettivo,infatti, fa paura a questa società priva di fondamenta. Lui ha i piedi ben piantati a terra e sente la terra sotto i suoi piedi, mentre la sua mente si trova oltre le stelle, nel Tutto e Nulla Onnicoprensivo.. Quando sei capace di stare solo, hai una definizione, Ti VEDI. Hai potere reale, Sei potere reale. Non sei manipolabile, Non scendi a compromessi. Non sei più folla e non ami la folla, poichè sai che le folle sono perse, vibrano basso e si riuniscono per idolatria, altrimenti non ci sarebbero. Tu Sai l’importanza di dedicarti a un incontro per volta. E conosci il rumore energetico delle folle alla deriva di emozioni […]

L’atto puro

Oltre al senso di colpa verso un altra persona anche il senso di colpa verso il pianeta, l’uccisione di animali e di piante è pura merda spirituale. Colma di giudizio.Spazzatura egoica. Non dico che bisogna essere irrispettosi nei confronti del pianeta e di tutte le forme di vita, dico, invece, che le persone si caricano di fardelli insostenibili che non hanno alcun motivo di esistere. Si complicano la vita piuttosto che semplificarla. Il sovraccarico di responsabilità che non ci spettano sono tipiche di un umano che non conosce la sua vera natura, che non ha Padronanza di sè. Ogni punto focale esistente, punto focale della Sorgente, agisce e deve agire come un unità, pertanto la ”responsabilità” di ogni punto focale deve riguardare se stesso all’interno del Tutto. Lo spazio che occupa. Se Ogni cosa ha piena responsabilità al cento per cento di sè stessa, secondo le Leggi Universali, L’Ordine è sempre garantito. L’umano può e deve solo farsi carico della sua vita Se aiuta un altro essere, deve farlo attraverso un salutare distacco interiore. Nella totale libertà. Altrimenti si calpestano i piedi. OCCUPANO LO STESSO SPAZIO e si mischiano nell’indifferenziato. Uccidere un altro essere è contemplato nelle leggi di natura. L’Uomo però uccide per avidità, per ego, per consumismo sfrenato, pertanto questa azione è da considerarsi peccato. Un peccato, poichè l’umano uccide, come ho detto, attraverso un senso di separazione interno dalla vita illusorio, uccide per incoscienza. Non è nel qui e ora. Quando si è coscienti, nella Presenza Interna […]

Il senso di colpa

Il senso di colpa è la convinzione di essere responsabili della vita degli altri. Se sei responsabile della tua vita, ti accorgi che ognuno è responsabile della sua. Tu non puoi ferire nessuno. E nessuno può ferirti. La convinzione di poter cambiare il passato di un’altra persona, considerandoti la soluzione, è solo egoismo. Stupidità. Sonno profondo. Immaturità. Oltre ad essere impossibile. Non puoi ferire nessuno poichè l’altro se si sente ferito semplicemente è stato colpito in una sua immagine illusoria. Un ”problema tutto suo”. Se non prendi nulla in modo personale sei inattaccabile. Le persone che si sentono ferite dalle altre non fanno altro che scegliere di accettare al loro interno le loro parole e le loro azioni. Non sono Presenti in Casa. E tu, con il tuo senso di colpa non fai altro che rafforzare questa condizione… possono manipolarti liberamente… ti hanno in pugno continuando a fare le vittime. Il senso di colpa non offre soluzioni bensì uno sprofondamento interiore. Anche se gli altri ti accusano, urlano, piangono ritenendoti colpevole della loro sofferenza, tu sei responsabile solo della tua vita, come ogni essere umano sano. Non sostenere la loro pigrizia.   Daniele Lorefice

L’autenticità.

Questo messaggio è per Te, probabilmente in largo anticipo. Qui, non si tratta di credere nella vita oppure no,di darle un senso e un significato, di credere nei pensieri che circolano nella tua testa e nella tua atmosfera aura, di credere nella storia, non si tratta di scopi e obiettivi da raggiungere, di credere in sè stessi, di avere fiducia, non si tratta nemmeno di fare buone azioni o cattive, di quello che possiedi, della tua memoria. In questo preciso momento non c’è niente che ti trattiene, non puoi resistergli. Non c’è niente che possa distrarti e smetti di mendicare e trastullarti con un potere che non hai. Quando arriva questo momento, ogni cosa sarà spazzata via… sta arrivando inesorabilmente. Non ci saranno più virtù, princìpi , morale, non ci saranno più la determinazione, la forza,la perseveranza, la pazienza, il dolore,la gioia, la volontà, l’amore… lo spirito guerriero che ti ha sempre contraddistinto dagli altri, i buoni propositi le affermazioni , le preghiere e qualsiasi cosa ti venisse in mente per andare avanti. Ogni cosa sarà spazzata via. Non potrai più aggrapparti a niente. Non potrai più aggrapparti nemmeno alla famiglia. al partner, alla terra , alle stelle. Spazzato via. Tutto. Eppure qualcosa ti terrà in vita. Vai bene. Capirai cosa vuol dire Essere se stessi. Daniele Lorefice

L’amore è un senso

L’ Amore è un senso. Lo ripeto. L’ Amore è un senso. Non si può misurare con gli strumenti. Non è una cosa fisica Non si può dare nè ricevere. E’ un’esperienza che nessuno può donarti. Non si può dare nè ricevere. Se fosse cosi, non è nient’altro che una dipendenza, una mancanza, di cui tu non hai padronanza. Un modo carino per dire e dichiarare ancora una volta che sei una vittima. Se fosse così,tra due persone ce ne sarebbe una che vende e l’altra che compra. L’una dipende dall’altra . L’ Amore è un senso che sviluppi in Te, con Te, per Te e per nessun altro. Quando una persona vuole stare con te è perchè vibrate a una certa frequenza. Non è Amore. E’ vibrazione. Quasi sempre questioni irrisolte. Una vibrazione superiore potrebbe coinvolgerti oppure causarti un forte disturbo. Ma tu ti avvicini o ti allontani solo per vibrazione. Potresti sentire il guizzo del cuore e l’immortalità di un momento, ma questo riguarda solo ed esclusivamente TE. E’ dentro di Te che avviene il sentimento non te lo dà l’altro..L ‘altra persona potrebbe non sentire nulla e questo succede perchè l’ Amore è un senso. C’è chi non ce l’ha e confonde le emozioni con l’ Amore, quando in realtà riguardano semplicemente un nutrimento energetico.   Daniele Lorefice

La riverenza

Come fai a sapere ciò di cui hai bisogno? Come fai a sapere se l’esperienza che stai facendo è quella di cui hai bisogno? Semplice. Se l’esperienza che stai facendo è presente proprio in questo momento è quella di cui hai bisogno, altrimenti non comparirebbe nella tua vita. Quello che c’è nella tua vita ti serve, ti riverisce e scompare una volta che hai appreso la lezione. Dentro te l’energia vibra a una determinata frequenza fino a quando non viene liberata, rilasciata, compresa. Ricordati che la vita ti porta sempre ciò che è consono alla tua evoluzione. Se ragioni da povero ti porta abbondanza di mancanza, se ragioni da ricco la vita ti porta le esperienze per renderti sovrano. Se chiedi di vincere la lotteria, stai vibrando nella mancanza e quella cosa che tu chiami universo ti porterà persino a non avere soldi per mangiare. Tu chiedi e ti sarà dato secondo la tua vibrazione. E’ sempre impeccabilmente precisa l’energia. Aspetta soltanto il tuo ordine. La vita è sempre sincronizzata con se stessa è solo la tua mente che è illusoriamente separata dalla vita. Tu respiri adesso, sempre adesso insieme al tuo corpo, mentre la tua mente è altrove.Tu giudichi ciò che ti succede, ti lamenti, ti struggi, odi quanto ti accade, crei continuamente attrito, crei resistenze,blocchi energetici, ma è proprio ciò che serve per farti ricordare di Te. Potresti fare la stessa esperienza per mille vite, sarebbe comunque utile per mille vite. Talvolta è necessario cosi tanto per abbattere […]

Vittoria e sconfitta

Il povero viene osannato come una celebrità, come un esempio, ergendolo all’idolatria. Vittoria e sconfitta precedono l’azione, le tue azioni sono già impregnate della vittoria o della sconfitta. Vittoria e sconfitta riguardano il tuo interiore. Non confondere mai l’effetto, il risultato, con la causa. Quando speri stai cedendo la tua sovranità e le tue azioni non faranno altro che giustificare la tua sconfitta interiore. Il risultato non ha alcuna importanza, l’oscar, la coppa, non dimostrano il tuo valore. Per l’autentico guerriero conta soltanto la vittoria interiore, il miglioramento, la sfida a scacchi con se stessi, per elevarsi sempre di più. Il povero e i disperati vengono osannati come celebrità, come un esempio, ergendoli all’idolatria. E spesso il ricco viene dipinto come una persona avida e disonesta. Chiedetevi perchè. ” A una donna guerriera che esitava la sera prima della battaglia Draco Daatson disse – ” Se non combatterai ti ucciderò io stesso. Se combatterai, al termine della battaglia ti ucciderò comunque.” In quell’istante la donna si risvegliò a se stessa e divenne immortale. Vive ancora oggi.   Daniele Lorefice

Il granello insignificante

Per un Creatore Cosciente, alla pari di Dio, la Terra e tutto ciò che ci sta dentro, l’umanità e l’intera creazione sono preziose e allo stesso tempo insignificanti. La vista di un Creatore Cosciente è vasta quanto l’Universo e si spinge oltre, pertanto la Terra e i suoi abitanti sono semplicemente un granello di sabbia in miliardi di chilometri di spiaggia. Vede la Terra come un puntino. Nulla ha davvero importanza. Nulla ha significato. E’solo un’esperienza tra le tante. l’infinito che osserva il finito e non il contrario. Come umano sa di essere all’interno di un sogno, di un ologramma, all’interno dell’irrealtà, per cui è semplicemente uno spettatore e agisce come se fosse solo, come in realtà è. Alla pari di Dio nulla può essergli fatto, poichè è il solo ad esistere. Nulla di cui preoccuparsi, nevrosi di un essere colmo di giudizio. La preoccupazione esiste perchè c’è un giudizio. Non si preoccupa delle persone, non si preoccupa del pianeta,non si preoccupa dell’universo, non si preoccupa per nulla. Un Creatore Cosciente, essendo sano, lascia che le persone sperimentino la loro realtà così com’è. Prende un corpo altrimenti si annoierebbe essendo l’infinito tutto uguale, il tutto contemporaneamente, l’equilibrio dei potenziali non manifestati. Quindi si limita, entra in un granello di creazione, e dall’equilibrio passa allo squilibrio, scegliendo e scendendo in un potenziale.   Daniele Lorefice

Le differenze

Differenze tra un umano identificato con l’ego, il sistema, la matrice e la dualità e un Essere Sovrano. L’uomo medio parla di un destino già scritto. Il Sovrano ha risolto il karma e parla e agisce sempre come artefice della sua realtà. L’uomo medio parla da carnefice o da vittima, in preda alle emozioni incontrollate. Vittima e carnefice le due facce della stessa medaglia, le due facce dell’ego e vive sempre in competizione come vuole il sistema, la matrice, la dualità, tipiche dell’egoista. Il Sovrano non si paragona a nessuno e non è in competizione, non ha nulla da dimostrare a se stesso e agli altri e la sua esistenza non dipende dagli altri,il suo successo non dipende da fattori esterni e dagli altri. L’uomo medio crede che la sua vita sia influenzata dai pianeti, senza ragionare sul fatto che i pianeti e il segno zodiacale non tengono conto delle sue vite passate qui sulla terra e su altri sistemi solari. I pianeti non tengono conto delle sue azioni fatte in vite precedenti i cui effetti si mostrano nella vita attuale. Un Sovrano non dipende dai pianeti e non dipende nemmeno dai suoi antenati. L’uomo medio è soggetto al sistema e alla matrice. La sua vita ha bisogno di regole, di leggi che la regolino. Un Sovrano è la Legge.Il mondo una sua rappresentazione. Un Sovrano ha come Legge unica e suprema la Saggezza e l’ Amore. Da non confondere con l’amore condizionato privo di potere degli umani addormentati. L’uomo […]