Due eterni sconosciuti

Prima viene la coscienza. poi l’energia. Tu sei la coscienza e l’energia è al tuo servizio. Coscienza ed energia sono due cose separate. L’Osservatore non può essere osservato e non può osservare sè stesso, tuttavia modifica ciò che osserva con il semplice fatto di osservarlo. Essere Presente nell’osservato. E’ ampiamente diffuso un concetto errato: l’energia è vita. Sbagliato. L’energia è solo energia. Energia a stato neutro, senza programmi senza niente di niente in attesa di un ordine. L’energia è ”stupida”. Non si muove senza un’ordine. Non esiste una cosa come l’energia vitale o forza vitale. La vita esiste soltanto quando c’è la coscienza nell’energia. Fare chiarezza su questo punto è fondamentale… perchè mette al loro posto le cose. La coscienza, cioè Tu, comanda l’energia e non il contrario. Dicendo che la vita è energia, l’energia precede la coscienza e quindi tu sei schiavo dell’energia. La musica non è vita. E’ energia. I pensieri nella tua testa, non sei tu. Non sono la vita. Sono energia. Il tuo corpo non è vita, non sei tu. E’ energia nella forma di un corpo. Quando osservi queste cose prende vita la vita. Prima di allora la vita non esiste. La coscienza non è i pensieri nella tua testa, la morale, il giusto o sbagliato, il bello e il brutto, il positivo e il negativo, la luce e il buio queste cose sono solo l’espressione della coscienza. Nemmeno le tue azioni sono coscienza. Sono energia in movimento, in manifestazione. Quando sei presente nell’azione questa […]

Il Mistero svelato

Per entrare nel cuore di una donna, l’uomo deve deporre le armi e togliersi le scarpe. Il cuore della donna è un territorio misterioso inesplorato e l’avventuriero esperto sa che si entra con la semplicità un passo per volta, senza un passato e un futuro, completamente nudo senza orpelli e senza pesi. L’uomo porta la donna al centro del suo petto e inoltrarsi in Lei significa fare esperienza diretta della vita. L’uomo che si arrende all’ignoto, si veste di esso…la donna riconosce se stessa in lui. Nessun anello suggella il loro matrimonio eppure si toccano davvero.   Daniele Lorefice

L’Osservatore

Il tuo dovere deve essere fatto nL’ella solitudine.   La tua condotta deve essere esemplare non per avere consensi, per piacere agli occhi degli uomini, schiavo della notorietà, ma quando nessuno lo saprà, nemmeno te stesso.   Quando ti dai importanza e gonfi il petto, perdi anche potere reale. Tu sei Nulla e il Tutto, l’assenza di desiderio. Desiderio assente poichè sei ogni cosa desiderabile e ogni desiderio già soddisfatto. Tu sai solo ciò in cui riponi la tua attenzione. Ma l’attenzione non SA nulla. Osserva.L’Osservatore non può essere osservato. Sii l’attenzione e la tua condotta sarà esemplare.   Il tuo bene non deve essere fatto per vederne gli effetti, non deve interessarti la gratitudine altrui e l’esito del tuo operato. Ogni volta che agisci per il bene lascialo andare. La tua creazione si espanderà senza che tu lo sappia. Perchè sai soltanto quello che sei non quello che possiedi. Più sei, più sai.   Il tuo aiuto per essere efficace deve essere concepito con una immensa certezza interiore: a nessuno serve, nemmeno a te stesso. Niente ha importanza e ogni cosa che vedi è senza significato. L’importanza e il significato glielo dai tu. Smetti di dare importanza, carica emotiva e quella cosa non esiste più.   Tu non sei responsabile di ciò che fanno i tuoi simili. Il tuo senso della responsabilità deve essere intatto come se fossi l’unico umano al mondo. La tua posizione deve essere incrollabile, inscalfibile, Pulita.   Quando ti guardi intorno, osserva come si muove […]

Cani abbandonati ringhiano

I cani abbandonati, i gatti abbandonati, gli animali maltrattati allo zoo, gli animali vestiti da pagliacci per divertire la gente, la mattanza delle balene, la morte dei delfini, i bambini malnutriti africani, la campagna di ”solidarietà”, la pubblicità sulla ”solidarietà” per l’africa e le persone malate, gli immigrati sui barconi, la celebrazione delle vittime, il giorno della memoria e la celebrazione degli ebrei, la proiezione degli ultimi come esempio, le vittime di ogni genere, l’orgoglio gay, il pianeta che muore per colpa degli umani e potrei continuare all’infinito Tutto ciò che punta il dito sul cuore dell’umano NON è umano. NON è umano. NON è umano.   La regalità dell’umano nella sua vera Essenza sputa in faccia a queste cose. Sputa in faccia a tutto ciò che tenta di tenerlo imbrigliato. La disciplina della responsabilità è ferrea. Non concede nulla. E’ un NO a caratteri cubitali. Chi si ama onestamente, rifiuta senza pietà questo vampirismo energetico. Tolleranza ZERO.   Chi lotta e proietta queste cose mostra l’immagine che ha di sè: quella dell’elemosinante carnefice. Ho parlato dell’immagine e non della sua Reale Essenza che non ha specchi.   Parlare di schiavi, parlare di morte, parlare di diritticapricci, parlare di vittime, è accomodante. La discesa è sempre facile. Nutre il corpo di dolore e il senso di colpa. Tiene immobile l’umano e lo rende impotente. e se fa un movimento, lo fa verso il basso… involvendo.   Se vi dicessi che vogliono succhiarvi la vostra anima inducendovi a contemplare queste cose […]

Semi Stellari

Messaggio diretto ai Maestri. Semi Stellari. Semplici come colombe e astuti come serpenti:   Voi non siete qui per coinvolgervi nella tridimensionalità. Voi non siete qui per il potere. Voi non siete qui per dare consensi a ciò che c’è.   Guardate la televisione solo se potete ridere di TUTTO ciò che vedete. O almeno guardate senza alcun coinvolgimento emotivo. State al di sopra delle parti. Siate superiori e non abbiate paura di esserlo poichè lo siete. La superiorità che intendo non riguarda un petto gonfio, ma la rilassatezza dell’essere di fronte alle macerie di un tempo finito che sta prendendo corpo. Rilassatevi, godetevi il vostro corpo e le vostre gioie quotidiane. Godete della realtà come un cane godrebbe di voi e non di quel che pensa di voi.   Rifiutate categoricamente la visione che proiettano, il film, che vi vuole succhiare al suo interno. Prendete le distanze da tutti i problemi dell’umanità e osservateli nella pace di chi SA che non è roba sua. Voi non siete qui per risolvere i problemi dell’umanità. Siete qui per godere della vostra vita in carne e ossa. La vostra vita. La vostra vita. Avete capito?   Il potere illusorio vi vuole sempre più efficienti al suo interno per succhiarvi l’energia e rimanere in piedi. Chi si nutre di questo potere fantoccio, chi si nutre dell’umanità, sa perfettamente della vostra esistenza e sa perfettamente che la vostra energia potentissima è ancora più importante e potente di qualunque schiavo umano. Vi mettono davanti la […]

I cortei

Bisogna guardare il quadro nella sua interezza, con tutte le parti partecipanti.   Il padrone di lavoro sottomette l’operaio o l’impiegato semplicemente perchè essi lo permettono. Un essere umano sano non accetterebbe mai di doversi inchinare a un’altra persona e non si inchinerebbe nemmeno a dio. Quando vedo i cortei degli operai davanti alla fabbrica o davanti all’azienda per protestare per il licenziamento o il fallimento, li trovo di uno squallore incredibile. La dimostrazione che gli operai, schiavi del lavoro e del padrone non possono più fare gli schiavi. Il loro lamento è una preghiera al padrone e alla frusta. E i padroni osservando questo modo di fare tipico di chi lotta per sopravvivere e non per vivere, hanno maggiore accesso al potere che essi cedono senza coscienza. E stringono il cappio. Le due parti, ovviamente, dipendono l’una dall’altra. Giocano a manipolarsi per ottenere maggior potere succhiandone all’altro. Se l’operaio smettesse di ragionare come uno schiavo, per bisogno, il padrone sarebbe costretto a rivedere il suo approccio. Se gli operai smettessero di andare in fabbrica facendo valere non i diritti, ma la loro regalità, al tentativo di ingiustizia da parte del padrone, il padrone sarebbe costretto a chiudere baracca per mancanza di collaboratori e non di schiavi.   Ho detto collaboratori. Questa parola indica che ogni parte fa il suo lavoro nella posizione consona alle sue qualità e senza alcuna prevaricazione. Senza alcuna gerarchia. Ogni collaboratore ha la sua importanza ed è sincronizzato con l’ingranaggio.   Gli schiavi piegano la […]

Piangere la perdita

Piangere la perdita di una persona morta o semplicemente lontana  è indicatore di diversi fattori:   1 – Tra le due persone esisteva un legame energetico, un nutrimento energetico più o meno accentuato ed erano tenuti insieme da una mancanza di fondo. Se entrambe o uno solo dei due avesse realizzato il suo Sè non piangerebbe nessuna perdita, perchè non esisterebbe perdita.   2 – il dolore per un morto indica l’identificazione con il corpo. Chi si addolora per una perdita vede un corpo morire e crede nella fine di una vita. Vede ciò che appare e si aggrappa ai suoi rimasugli. Porta fiori vivi a un cadavere. Nel caso di una lontananza, vede allontanarsi un corpo e la presunta proprietà che credeva di avere su di esso.   3 – La sofferenza e il dolore per la perdita dimostrano di non avere realizzato la completa apertura del cuore e l’equilibrio dei due emisferi cerebrali. le due polarità, conseguenza dell’integrazione della Fiamma Gemella sul piano sottile grazie, appunto, al Sacro Graal del cuore aperto. Quindi si soffre per la mancanza di sè stessi. Integrate le due energie maschili e femminili il Sè si trova al di sopra di esse e le esprime liberamente nella completezza di un essere androgino.   4 – La perdita di una persona simboleggia sempre una morte, interiore ed esteriore. Quando una persona se ne va, soprattutto in presenza di un legame energetico, interrompe fisicamente un abitudine, uno stile di vita. Chi rimane deve affrontare un […]

Lo sforzo

L’umano tridimensionale associa il suo valore, la sua autostima, al lavoro, allo sforzo. L’umano tridimensionale associa la sua vita e la sua realizzazione a ciò che possiede. Lo sforzo è un attrito, è innaturale, ed esiste quando non si è allineati con la vita. Infatti si crea quando l’umano piuttosto che farsi servire dall’energia nella regalità corre dietro all’energia, dipende dall’energia, lotta per l’energia è schiavo dell’energia. L’energia viene attivata dalla passione e di solito l’umano tridimensionale non ha passione per quel che fa quindi fatica fino allo stremo delle forze per fare una vita vuota. Non proficua a livello evolutivo. Non essendo sostenuto dalla gioia di vivere e di fare esperienza. Quando scompare lo sforzo dalla sua vita, che nella sua mente associa anche alle soddisfazioni, si sente inutile. Io insisto molte volte su questo punto… il non fare niente… perchè ti porta a fermarti e chiarire la tua posizione riguardo alle cose. Lo sforzo e la lotta interna ed esterna ti tengono immerso nella melma. Nella matrice. Quando scompaiono, credi che ci sia qualcosa di sbagliato. Associare l’autostima allo sforzo e al lavoro è soltanto una credenza. La regina Elisabetta la pensa diversamente. Qui non si tratta di fare. Si tratta di ESSERE. Il fare è conseguenza dell’essere non è posto prima di Te. Lo sforzo, a un certo grado evolutivo, ha il suo perchè sia interiore che esteriore per poterti elevare, appunto, oltre la matrice. Quando questo nasce dalla passione e sei spinto dal Sè Superiore. Da […]

La Presenza, le scelte.

– FALLIRE significa rinunciare alla tua intenzione. Finché non rinunci alla tua Intenzione, il fallimento non avviene. – TENTARE implica tenere aperta la porta posteriore per far entrare il fallimento. La parola Tento da per certo che tu credi che esista la possibilità di NON raggiungere il tuo scopo. “Cercare di fare” qualcosa è del tutto diverso dal “fare” qualcosa – L’ABBONDANZA la capacità di fare ciò che hai bisogno di fare quando hai bisogno di farlo (Il denaro è solo uno degli innumerevoli modi di esprimere l’abbondanza). – IL DUBBIO non è la mancanza di fiducia. E’ la FIDUCIA TOTALE in una realtà che non desideri e che non ti piace. Tu non hai bisogno di sviluppare la fiducia perché tu credi sempre al 100% a QUALCOSA. Hai solo bisogno di CONCENTRARE la tua fiducia sulla realtà che preferisci e non su quella che non preferisci. – LA SPERANZA implica il dubbio e suggerisce che sei ancora attaccato alla credenza per cui esiste una concreta possibilità che tu NON ottenga il risultato desiderato. – LA FIDUCIA equivale a ‘ciò in cui credi’. Tu ti fidi sempre di qualcosa e la fiducia non manca mai e quindi la domanda è: DOVE riponi la tua fiducia? A questo punto il DUBBIO non è la mancanza di fiducia, ma la FIDUCIA TOTALE in qualcosa che non ti piace. – L’ ECCITAZIONE – L’eccitazione è l’energia che si attiva quando una persona è in risonanza con il suo Sé Superiore. E’ un segnale […]

I tentacoli

”Mio figlio di 18 anni. È sempre contro. Non mi apprezza.Mi disprezza. Non mi rispetta. Spesso mi ignora. Non ho più voglia di andargli incontro. Non ho più voglia di essere sua madre. Non un grazie.Non un come stai? Non un per favore. Non un ti voglio bene.18 anni così. Non lo voglio più Non voglio più lui come figlio. Il dolore è quello di un lutto Oggi ho sentito il cuore che si divideva in due.” Questa esperienza è molto importante nella tua vita, fa parte della pulizia energetica. Leggendo le parole che mi scrivi io percepisco un legame sporco tra te e lui, seppure sia tuo figlio. Percepisco prima di tutto un legame. E i legami sono ciò che bloccano lo slancio verso una nuova coscienza di sè. Il legame, appunto, ti tiene legato. Spezza le ali.Tu sei una donna particolare e quindi non mi stupisce che si presenti tale esperienza. E’ obbligatoria per chi si vuole spingere oltre. Non sto dicendo che tu non ti debba prendere cura di tuo figlio se è necessario, SOLO SE E’ NECESSARIO, sto dicendo che devi instaurare un altro tipo di rapporto che si può creare soltanto dopo una profonda pulizia energetica. Lascia che si comporti nel modo che ritiene. Hai notato che le tue parole mostrano dipendenza? Come se lui, persona esterna, decidesse della tua serenità, del tuo valore, del tuo rispetto, della tua autostima e della tua vita? Questo, ovviamente, non fa parte di un rapporto pulito e autentico. […]