L’uccelletto

“Mai mi fu dato di vedere un animale in cordoglio di sé. Un uccelletto cadrà morto di gelo giù dal ramo senza aver provato mai pena per sé stesso…”
 
Lo sai perchè provi pena per te stesso? Perchè tu non sei te stesso. Ti guardi allo specchio e piangi per l’immagine riflessa.
Se non avessi immagini esterne e non vedessi mai il tuo volto non proveresti pena per te stesso e per nessun altro poichè ogni tua scelta coincide con i tuoi piedi, un passo per volta. Ogni scelta sarebbe tua. Non sapresti dove andare, ma sentiresti la terra sotto i tuoi piedi e quello spazio di appoggio sarebbe tutto il tuo mondo. Le tue radici affonderebbero sempre più in profondità e il tuo sentire si farebbe sempre più intenso fino a comprendere il cielo.
Provi pena per la nebbia che ti sta davanti e sei concentrato su essa, nella frenesia di un futuro inesistente e di un passato ormai finito che non onori. La tua pena è per la maschera che porti, la maschera sopra la maschera, poichè sei il migliore attore della tua vita e la tua recita è impeccabile. Reciti ma non lo sai. Ti sei concesso un corpo per recitare un attimo dell’eternità per poi tornare ad essa, lasciare il palco e continuare la tua esistenza. Porti la maschera che ti sembra vera reclamando un’autenticità di cui non hai parvenza poichè è tutto ciò che tu credi di essere. Quando sei te stesso non provi pena per la tua morte poichè la morte è soltanto una credenza a cui tu credi soltanto perchè non sei te stesso ma sei una pubblicità.
Quando ti viene tolto ogni strato su cui appoggi la tua vita, la tua non-vita, rimangono soltanto i tuoi piedi ben piantati a terra e il tuo cammino nell’incerto, nell’ignoto, sarà sicuro poichè senti e non pensi. la testa viene integrata in ogni parte del tuo corpo e il tuo corpo non sarà più una fastidiosa appendice di una mente fuori controllo.E spicchi il volo camminando, camminando disinvolto nel Tuo Mistero. Un passo alla volta, senza specchi respirando per la prima volta.
 
Quando sei vivo non hai pena per te stesso. Non hai pena per nessuno. Poichè la vita è la gioia dell’esperienza. La gioia anche nel dolore quando compare perchè sai che non ti saresti mai incarnato se non fossi Sovrano di Tutto.
 
L’uccelletto cade dal ramo per il gelo e muore senza aver provato pena per sè stesso. Perchè Sa.
Daniele Lorefice
L’uccellettoultima modifica: 2019-10-12T11:40:29+02:00da victoria_ignis
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