Nulla ha importanza

Coronavirus, terza guerra mondiale, clima impazzito, allevamenti intensivi, vaccini, immigrazione di massa, cani abbandonati, razzismo, fascismo, bollette da pagare, il mondo che crolla, il caos energetico, l’avidità, l’oscurità, i mari inquinati, i ghiacciai sciolti, la crisi, la disoccupazione l’industria della catastrofe, l’estinzione, la preoccupazione del domani… Mi siedo sulla sedia in giardino quando scende la notte e faccio un respiro profondo per percepire la puntuale purificazione dell’aria ed entrare nella pace sottostante che tutto permea. Nulla ha davvero importanza. Io sto bene in questa calma meravigliosa che si palesa ogni sera al tramonto ed ogni mattina all’alba, dedicata solo ai pochi che sanno farla loro. C’è sempre stata, ma per quasi tutti non è mai esistita. Gli umani credono che vivere riguardi il fare qualcosa e garantirsi il benessere e la soddisfazione attraverso il duro lavoro. Cercano di comprare il tempo, ma il tempo non si può comprare. Quando si accorgono di respirare, cambia anche la percezione, seppure per un istante. Questo pianeta è meraviglioso, ma gli umani non sanno di abitarlo.Non lo ascoltano con la pelle e vivono nell’ipnosi collettiva proiettata dai media e tramandata di persona in persona nell’indottrinamento e addomesticamento e perdono il contatto con il cuore della natura in cui sono immersi. Mi siedo e respiro , nel riposo degli animali accucciati, tra gli alberi e il mondo che finisce nell’oscurità riposante. L’energia è tranquilla e il rumore energetico del giorno si spegne. In questo angolo di vita tutto va bene e non ha alcuna importanza […]

La carta d’identità

Ieri pomeriggio ho fatto visita al mondo esterno. Sono uscito con mia sorella e il suo ragazzo per fare le foto tessera per la carta di identità che dovrò rinnovare. Ho avuto cosi modo di fare visita ad alcune persone che mi aspettavano anche se non lo sapevano, mi aspettavano e ci aspettavano. Siamo andati in un centro commerciale per cercare una macchinetta automatica per le foto, ma è stata sostituita con una banca e il suo sistema automatico, ma prima di accorgerci del fatto, ho sentito le energie delle persone, di alcune in particolare dal primo momento che sono entrato al centro commerciale. Periodo di saldi. Entro e trovo davanti a me una bancarella di gioielli subito all’entrata. Primo sguardo che ho incontrato è stato quello di una ragazza-cane-abbandonato, circondata da gioiellini. Energia da piegata, manipolatoria per i meno attenti o semplicemente un peso morto in cerca di energia per posticipare faticosamente la propria fine già scritta. Secondo voi, onestamente, guardando il viso di una persona cosi, vi viene da comprare qualcosa da lei? Vi viene da avvicinarvi? Lasciando perdere la mia incontenibile gioia di vivere e la mia energia veloce raffinata che mi fa gioire per il semplice fatto di essere vivo senza alcuna identificazione e attaccamento alle cose alle persone e al mondo, non sentite che questo tipo di energia attiri soltanto altri avvoltoi e manipolatori che chiedono magari uno sconto alla merce già in saldo? Gli zerbini piacciono soltanto a chi desidera ardentemente pulirsi le scarpe […]